La Siritide

E’ il territorio della Magna Grecia lucana.

Il primo a parlarne fu Strabone che nella sua opera Geografia in 17 libri e nel VI parla della Lucania e della Siritide e dice:

Dopo Turi si incontra la fortezza di Lagaria ,fondata da Epeo (costruttore del cavallo di Troia con l’aiuto di Atena) e dai Focidesi.

Vi si produce il vino chiamato Lagaritano,dolce e delicato,tenuto in gran pregio dai medici;e anche quello di Turi è un vino famoso.

Vengono ERACLEA lucana, fondata da Turioi e Taranto intorno al 433 a.C.,città poco distante dal mare,e due fiumi navigabili,l’Akiris e il Siris,sul quale ultimo sorgeva una città troiana detta anche essa SIRIS.

Col passare del tempo, avendo i Tarantini fondata Eraclea, Siris ne divenne il porto.

Essa dista da Eraclea 24 stadi e da Turioi circa 330.(uno stadio è pari a 600 piedi)

A prova che qui si insediarono dei troiani venuti da Colofone intorno al 680 a. C che per sfuggire al dominio dei Lidi sbarcarono sulle coste ioniche strappando la città che apparteneva ai Coni e le dettero il nome POLIEION.

Viene poi METAPONTO a circa 140 stadi dal porto di Eraclea.

Si dice che essa sia fondazione dei Pilii nel loro ritorno da Troia,sotto il comando di Nestore.

E si racconta che l’agricoltura condusse gli abitanti ad una prosperità tale che essi dedicarono a Delfi una messe d’oro.

Dopo Metaponto viene TARANTO città fondata da profughi spartani che furono cacciati dalla Laconia dagli Achei e quindi quando gli Achei di Sibari chiamarono alcuni cittadini per occupare un territorio abbandonato.

In realtà questi furono chiamati per l’odio atavico che gli Achei avevano nei confronti dei Tarantini stessi che li avevano cacciati dalla Laconia e per impedire pertanto che i Tarantini stessi,loro vicini,mettessero piede sul luogo.

Essendoci due città,di cui Metaponto era più vicina a Taranto,i nuovi arrivati furono persuasi dai Sibariti ad occupare Metaponto:il possesso di questo territorio,infatti,avrebbe assicurato anche il possesso della SIRITIDE,mentre,se si fossero rivolti alla Siritide,avrebbero fatto in modo da aggiungere Metaponto al territorio di Taranto,che era proprio lì a fianco.
 

Secondo Lorenzo Quilici,professore di Topografia dell’Italia antica presso il Dipartimento di Archeologia prima a Roma e poi a Bologna il termine storico-geografico di SIRITIDE , inteso come il territorio o la zona di influenza dell’antica città greca di Siri,fu usata per la prima volta da François Lenormand ,archeologo francese, che nel 1882 passò per Policoro di cui parla nella sua opera La Grande Grecia ,e poi entrato nell’uso comune.
La suddivisione amministrativa attuale segue,grosso modo,questa ripartizione: il torrente S.Nicola e il gruppo montano di Serra Maggiore dividono la Lucania dalla Calabria con una linea orizzontale da est ad ovest che pone la zona a nord sotto la amministrazione di Matera e quella a sud sotto quella di Cosenza.

Alla prima appartengono i centri abitati di:

  • COLOBRARO
  • MONTALBANO IONICO
  • NOVA SIRI
  • POLICORO
  • ROTONDELLA
  • SCANZANO – Recoleta
  • TURSI – Anglona
  • VALSINNI

Alla seconda appartengono i centri abitati di:

  • Canna
  • Montegiordano
  • Nocara
  • Oriolo
  • Rocca Imperiale

In Lucania resiste ancora,nonostante le antropiche aggressioni e devastazioni del territorio, una realtà di litorale quasi completamente ininterrotto di 40 Km. di spiaggia sabbiosa ancora integra con duna, pineta retrodunale e zone umide importanti presso le foci dei 5 fiumi (Siris Sinni, Akiris Agri,Cavone,Basento,Bradano) e il Bosco Pantano di Policoro.

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